Congresso AIBLUD

L’Associazione Italiana delle Banche del Latte Umano Donato (AIBLUD): storia, finalità e realizzazioni

L’Associazione Italiana delle Banche del Latte Umano Donato (AIBLUD) rappresenta il principale organismo nazionale impegnato nella promozione, nel coordinamento e nello sviluppo delle Banche del Latte Umano Donato (BLUD) in Italia.

Nata con finalità scientifiche, assistenziali e sociali, l’associazione svolge un ruolo fondamentale nel garantire ai neonati più fragili l’accesso al latte umano donato, considerato la migliore alternativa quando il latte della propria madre non è disponibile.

L’AIBLUD è stata fondata nel 2005, in un periodo in cui la rete italiana delle banche del latte stava vivendo una significativa fase di crescita e consolidamento. La sua nascita è stata preceduta da importanti iniziative nazionali, tra cui il censimento delle banche del latte esistenti e la pubblicazione delle prime linee guida italiane per la loro organizzazione. L’associazione si è sviluppata ispirandosi ai principi della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia del 1989, con l’obiettivo di promuovere un’assistenza perinatale sempre più efficace e centrata sui bisogni del neonato.

Le finalità istituzionali dell’AIBLUD comprendono la promozione dell’allattamento al seno, la diffusione della cultura della donazione del latte materno e il sostegno all’utilizzo del latte umano donato nei reparti di Neonatologia e, soprattutto, nelle Terapie Intensive Neonatali. L’associazione coordina le banche del latte presenti sul territorio nazionale, favorisce la nascita di nuove strutture nelle aree ancora carenti e promuove il miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle procedure operative. Inoltre, sostiene attività di ricerca scientifica e di formazione rivolte agli operatori sanitari.

Uno dei contributi più importanti dell’associazione è stato lo sviluppo e il continuo aggiornamento delle Linee Guida per la costituzione e l’organizzazione delle Banche del Latte Umano Donato, elaborate in collaborazione con la Società Italiana di Neonatologia. Dalla collaborazione con il Ministero della Salute, nel 2014 sono state realizzate e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le Linee di Indirizzo Nazionale per l’organizzazione e la gestione delle banche del latte umano donato nell’ambito della protezione, promozione e sostegno dell’allattamento al seno. Tali documenti hanno contribuito a standardizzare le procedure di selezione delle donatrici, raccolta, trattamento, conservazione e distribuzione del latte umano donato, garantendo elevati livelli di qualità e sicurezza su tutto il territorio nazionale.

Nel corso degli anni, l’AIBLUD ha favorito una notevole espansione della rete italiana delle banche del latte. Se nel 2013 erano operative circa 30 strutture, negli anni successivi il loro numero è progressivamente aumentato fino a superare le quaranta unità, collocando l’Italia tra i Paesi europei più avanzati in questo settore. Questo sviluppo ha consentito a un numero crescente di neonati prematuri o affetti da gravi patologie di beneficiare del latte umano donato, con documentati vantaggi in termini di riduzione delle infezioni, dell’enterocolite necrotizzante e di miglioramento degli esiti clinici a lungo termine.

L’associazione ha inoltre promosso numerosi congressi nazionali, attività formative e progetti di ricerca multicentrici, contribuendo alla diffusione delle conoscenze scientifiche sul latte umano e sul suo impiego in ambito neonatologico. La collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali ha permesso all’Italia di assumere un ruolo di primo piano anche nello sviluppo delle reti europee dedicate alle banche del latte umano.

In conclusione, l’AIBLUD costituisce oggi un punto di riferimento essenziale per la neonatologia italiana. Attraverso il coordinamento delle banche del latte, la promozione dell’allattamento materno, la formazione degli operatori e la ricerca scientifica, l’associazione ha contribuito in modo determinante a migliorare la qualità dell’assistenza ai neonati più vulnerabili, affermando il valore del latte umano donato come importante risorsa terapeutica e di salute pubblica.